“Campi siepi osterie e Mazarioi”: mostra personale dell’artista Beccaro Pierangelo
La mostra sarà inaugurata venerdi 22 dicembre alle ore 19.00 in Sala Tiepolo a Vazzola con l’introduzione di Alberta Bellussi. L’esposizione rimarrà aperta dal 22.12.2023 al 7.01.2024 nella sede Comunale di Vazzola.
Beccaro Pierangelo, da ragazzo, frequenta la scuola di grafica, dopo un periodo in fabbrica, trova lavoro come grafico in una famosa azienda che produce giostre per tutto il mondo. E in questo lavoro, che farà per 25 anni, ha la possibilità di cimentarsi con molte tecniche di grafica, quasi sempre con soggetti su commissione, che però interpreta secondo la sua ispirazione e creatività; sono spesso figure fantastiche, mitologiche o fumettistiche su spazi molto grandi che esegue con la tecnica dell’aerografo.
Nelle giostre la sua firma diventa molto apprezzata dai clienti di tutto il mondo. Però nel suo tempo libero è un’artista. Un artigiano che pratica l’arte per lavoro ma che nella sua essenza si sente un’artista e nelle tele inizia a fermare quegli scorci di campagna e di vita rurale a lui tanto cari. Un artigiano-artista!
Nelle sue tele ci sono luoghi che raccontano una storia, la nostra storia.
Il suo è un mondo semplice, essenziale dal sapore antico, un mondo fatto di piccoli scorci di una ruralità passata ma ancora presente in alcune scene di quotidianità, con un’anima profondamente ambientalista che soffre di fronte all’avanzamento del progresso che come un mostro di metallo si mangia spazi di verde, siepi, boschi, prati, vigne, persone semplici in azioni semplici.
I suoi quadri sono intrisi di realismo in quelle scene di vita reale nelle osterie di paese, nei paesaggi della vita lenta contadina scadenzata dal ritmo delle stagioni…realismo che, con delicatezza, apre al mondo fantastico e magico della tradizione veneta e in particolare al Mazzarioi, un omino piccolo come un folletto, una creatura di rosso vestita, con il cappuccio e le scarpette a punta.
Ha poi barba, capelli lunghi e ricci ed un viso grinzoso e dispettoso con un profondo legame con il mondo magico e mitologico veneto pieno di Mazzarioi. Il folletto rosso entra nei quadri di Pierangelo come custode delle siepi, della campagna, diventa spesso la firma dell’artista.
Pierangelo è un artista sognatore e romantico… e poi ci sono tantissime tele dove dipinge le vigne serene quelle che producono quel Raboso che ha ispirato la fiaba dove Pierangelo si è cimentato come autore e illustratore.
Lui è anche uno dei fondatori della confraternita del Raboso, e ha voluto donare questo bel libro intitolato “La vera Storia del Raboso Piave”.




