FLOW NFE e Area Fenderl: educare all’aperto per far rifiorire il cuore verde di Vittorio Veneto
Immaginate un luogo dove l’apprendimento non è confinato tra quattro mura, dove la curiosità dei bambini è la vera bussola e la natura fa da maestra. A Vittorio Veneto, questa meravigliosa visione prende vita attraverso FLOW NFE, un progetto innovativo di educazione parentale. Ma c’è di più: questa realtà sta compiendo un vero e proprio “miracolo” civico, unendo le forze delle famiglie per restituire vita, sicurezza e bellezza al cuore verde della città: l’Area Fenderl.
In un’epoca in cui la società va spesso di fretta, FLOW NFE sceglie di rallentare, mettendo al centro l’autenticità e il benessere del bambino. Il progetto unisce il respiro della natura alle scoperte più affascinanti della pedagogia contemporanea. Facendo tesoro degli studi sull’intelligenza emotiva di Daniel Siegel, delle intelligenze multiple di Howard Gardner e della genialità di Loris Malaguzzi, FLOW NFE ci ricorda che educare significa accendere una scintilla in un ambiente amorevole. I bambini esplorano, dialogano e si muovono con consapevolezza, sviluppando strumenti preziosi per la vita.
Ed è proprio nello spazio dell’Area Fenderl che il progetto rivela la sua straordinaria valenza sociale. Questo parco è uno dei principali polmoni verdi di Vittorio Veneto, un luogo in cui natura, cultura e socialità si intrecciano da anni. Sappiamo bene cosa accade quando le aree urbane smettono di essere vissute: diventano luoghi dismessi, portando con sé degrado e isolamento. Al contrario, la presenza quotidiana dei bambini e delle famiglie agisce come un formidabile presidio sociale. Un parco frequentato da famiglie, giovani e nonni è un luogo sicuro, accogliente e vitale.
Tuttavia, oggi questo prezioso equilibrio è minacciato: le vecchie strutture sono ormai fuori norma e non più sicure. Questa assenza non è un dettaglio da poco: priva i bambini di un luogo fondamentale per lo svago e rischia di impoverire drasticamente la vita sociale del parco, facendogli perdere la sua naturale centralità nella vita della comunità.
Ma è proprio qui che l’educazione si trasforma in cittadinanza attiva. Mettendo in pratica i valori di responsabilità ed empatia che insegnano ai più piccoli, un gruppo di famiglie del territorio che vive quotidianamente l’Area Fenderl ha deciso di non arrendersi all’incuria. Mossi dall’affetto e dalla gratitudine verso uno spazio che ha accompagnato l’infanzia di generazioni di vittoriesi, questi cittadini si sono uniti lanciando una campagna di raccolta fondi su GoFundMe.
L’obiettivo è nobile e ambizioso: ripristinare le attrezzature ludiche presenti, assicurandosi che vengano messe in sicurezza, ed eventualmente, in un secondo momento, acquistarne di nuove da donare al Comune di Vittorio Veneto per essere installate nel parco. E non si tratta di giochi qualunque. I fondi raccolti saranno destinati a strutture inclusive, progettate appositamente per essere accessibili anche ai bambini con disabilità. L’intento è creare uno spazio moderno che favorisca davvero il gioco condiviso, la partecipazione e l’inclusione, senza lasciare indietro nessuno. Ogni singolo contributo ricevuto andrà esclusivamente a sostenere questo progetto, dimostrando ai bambini che di fronte a un problema la soluzione migliore è unire le forze e agire per il bene comune.
Un antico proverbio africano dice che “per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”. FLOW NFE e la rete di famiglie dell’Area Fenderl stanno ricostruendo quel villaggio, costruendo ponti di solidarietà nel tessuto sociale della città.
Il loro sogno è semplice ma potentissimo: vedere nuovamente l’Area Fenderl riempirsi delle risate dei bambini, diventando un luogo vivo in cui ogni famiglia possa sentirsi accolta. Sostenere questa iniziativa (partecipando alla raccolta fondi online) non significa solo comprare un’altalena, ma compiere un atto d’amore verso Vittorio Veneto, piantando oggi i semi per una comunità più unita, inclusiva e felice domani.






