A Trevignano un robot per la cura del verde pubblico
La tecnologia entra nella manutenzione del verde pubblico a Trevignano (TV), dove Contarina S.p.A. sta sperimentando un sistema robotizzato per il taglio dell’erba. L’iniziativa rientra nel progetto Verde 2.0, un nuovo approccio alla cura degli spazi verdi che punta a coniugare innovazione tecnologica, attenzione al territorio ed efficienza del servizio.
La sperimentazione è in corso al Parco Daolio, individuato come area adatta per verificare sul campo le potenzialità di questa soluzione. Il robot lavora in autonomia, seguendo percorsi programmati, ed è controllabile e monitorabile da remoto 24 ore su 24, sette giorni su sette.
Il sistema permette di distribuire gli interventi di taglio nel tempo, mantenendo l’erba a un’altezza più uniforme e il prato costantemente curato.Si tratta di un approccio diverso rispetto agli sfalci tradizionali, concentrati in interventi periodici, che potrebbe migliorare la continuità e la qualità della manutenzione.
Contarina S.p.A. è una società interamente pubblica, con sede a Spresiano, di proprietà del Consiglio di Bacino Priula, che ne esercita anche la direzione e il coordinamento. Gestisce i rifiuti urbani nei 49 Comuni aderenti al Consiglio, situati nella provincia di Treviso. Accanto a questo servizio, svolge diverse attività per conto dei Comuni, tra cui la gestione del verde pubblico, l’illuminazione, la videosorveglianza e i sistemi informativi territoriali.
I primi riscontri al Parco Daolio sono incoraggianti. L’assessore di Trevignano, Alessandro Sorio sottolinea come il progetto possa dare un importante contributo alla cura degli spazi verdi comunali. Nell’area interessata dalla sperimentazione, infatti, si può osservare come, dall’installazione del robot, il prato si presenti regolarmente tosato e ordinato.
Un risultato non semplice da ottenere con i tradizionali sfalci periodici, anche quando gli interventi sono programmati a intervalli ravvicinati.
La sperimentazione permetterà di valutare concretamente come l’automazione possa affiancare i metodi tradizionali nella gestione del patrimonio verde. Se i risultati saranno confermati, queste tecnologie potranno contribuire a una manutenzione più continua e programmata, adattata alle caratteristiche delle singole aree.
A Trevignano, l’innovazione si mette così al servizio della cura degli spazi pubblici, con l’obiettivo di mantenere i parchi più ordinati e migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini.
