AVS ODV – progetto “Aggiungi un pasto a scuola”
Articolo di Claudio Rui – Direttivo AVS ODV
L’Associazione Volontari di Solidarietà ODV è stata fondata a Colle Umberto nel 2001 dal compianto don Igino Facchinello, figura diocesana molto nota tra Piave e Livenza per la sua levatura morale e cristiana, sfociata, negli ultimi anni della sua lunga vita dopo il rientro dalla missione in Brasile, nella raccolta fondi per le “adozioni a distanza”. In questo quarto di secolo l’AVS ODV, con la beneficenza di molti benefattori, ha sostenuto quasi una ottantina di progetti, oltre ai tre affidatici da don Igino, distribuiti in quattro continenti. Nel 2025 sono stati 27 quelli finanziati, ma qui desideriamo dare visibilità al progetto “Aggiungi un pasto a scuola” a valenza strettamente locale e iniziato nel 2016 nel nostro comune di Colle Umberto.
L’AVS è stata sempre attenta anche alle necessità del territorio e, in occasione di una riunione indetta dal nostro Comune con le tante associazioni attive, è affiorata la necessità d’intervenire sulle criticità legate alla frequenza scolastica. In particolare abbiamo in quel momento saputo che diverse famiglie, avendo difficoltà nel pagare regolarmente i pasti dei figli per la mensa scolastica, li trattenevano a casa. L’intervento della P.A. aveva le sue problematiche, per la straordinarietà di una spesa imprevista e fuori bilancio. Allora abbiamo maturato l’idea d’intervenire, perché ci apparve doveroso evitare che qualche scolaro non potesse sedere a pranzo con i suoi compagni.
L’accordo con il Comune è stato formalizzato con una convenzione, che prevede la possibilità di sopperire a diverse necessità nella scuola. Il nostro obiettivo è fissato non sul finanziamento dell’ente pubblico ma sull’aggiungere (da qui l’”aggiungi” del titolo del progetto) a quanto può fare la Pubblica Amministrazione. Il nostro interlocutore è l’assistente sociale e ogni operazione avviene nella massima riservatezza: benefattore e assistito non si conoscono.
Abbiamo così avviato e divulgato il progetto presso la cittadinanza, ottenendo una buona risposta. I fondi introitati sono stati interamente trasformati in buoni pasto che abbiamo pagato direttamente al fornitore del servizio mensa. La distribuzione l’ha fatta il Comune.
Quando non fu più necessario esaudire questa prima necessità, i nostri aiuti sono stati utilizzati per altre, legate alla frequenza scolastica. Più recentemente è stato possibile per il Comune avviare un accompagnamento educativo domiciliare per ragazzi in difficoltà. Nel caso specifico si è attivata una preziosa sinergia tra gli attori del processo di aiuto (Comune, Ulss, Cooperativa fornitrice del servizio, AVS), sempre nel rispetto della privacy a tutela della persona fragile e garantendo la trasparenza nell’utilizzo delle risorse. Quanto maggiori sono le offerte, tanto più alto è il numero delle ore di assistenza da aggiungere a quelle che l’ente pubblico può finanziare.
Perciò il progetto attualizza il principio di sussidiarietà tra l’ente del terzo settore (ETS) e la pubblica amministrazione e persegue diversi obiettivi: l’inclusione sociale degli scolari in disagio, una pur minima diminuzione delle difficoltà dell’ente pubblico impossibilitato a risolvere ogni problematica, la partecipazione dei cittadini nella soluzione di problemi sociali, l’attenzione verso gli ultimi e la propensione al dono.
Il metodo è molto semplice e la consolidata impostazione di AVS ODV garantisce l’intero buon fine delle donazioni dei benefattori.
La nostra Associazione vorrebbe coinvolgere altri Comuni per divulgare tale esperienza. Si pone a completa disposizione per accogliere nuove richieste. Indirizzo mail: avs.solidarieta@gmail.com.

