Fregona si prepara a tre giorni da “Sogni”
Al via la settima edizione del festival Fregona Borghi e Natura, che trasforma il paese in un palcoscenico a cielo aperto
Quattro giorni, oltre venti eventi, un unico filo conduttore: i sogni. Da giovedì 3 a domenica 6 settembre Fregona (TV) torna protagonista con la settima edizione di Fregona Borghi e Natura, il festival culturale diffuso che ogni anno anima borghi, piazze e sentieri delle Prealpi Trevigiane, alle porte della Foresta del Cansiglio.
Il tema 2026? “Sogni”. Non solo quelli notturni, su cui la scienza continua a interrogarsi, ma anche i desideri che spingono le persone e intere comunità a guardare oltre l’orizzonte. Lo racconta bene l’illustrazione scelta per questa edizione: un grande albero tra i cui rami si intrecciano i tetti dei borghi, con una figura che lo abbraccia e che ben si sposa con il claim storico dell’associazione: “Vedere l’invisibile e fare l’impossibile”. Il cast è da prima serata, visto che il programma mette insieme scienza, spettacolo, storia ed economia con nomi che difficilmente si vedono tutti insieme in un piccolo borgo.
Sabato 6 settembre l’economista Carlo Cottarelli sale sul palco del campanile per interrogarsi su un'”Illusione italiana” tra promesse e realtà del Paese. Il giorno prima, sempre al Circolo Gallo Rosso, il neuroscienziato Giulio Bernardi e – tornando a domenica – il neurologo Liborio Parrino raccontano cosa succede davvero nella nostra testa quando sogniamo e dormiamo (male). Per chi ama il cinema, doppio appuntamento: Alessio Puccio, la voce italiana di Harry Potter, ripercorre venticinque anni di doppiaggio, mentre Giorgio Cantarini, interprete de La vita è bella e de Il Gladiatore, si racconta domenica sera nella chiesa di Fregona. Un grande momento anche per chi preferisce i fornelli: sabato mattina la cuoca Erica Liverani, vincitrice di MasterChef Italia, guida un laboratorio di pasta fresca. Non manca la musica dal vivo: sabato pomeriggio il campione italiano di beatbox Alberto “Blackroll” Niero infiamma il Centro Sociale con uno spettacolo di breakdance, mentre in serata l’Ensemble Palladio trasforma il campanile in un palcoscenico sotto le stelle, tra mille candele. Tra gli appuntamenti più intensi, quello di sabato pomeriggio all’Osteria Da Franco con la professoressa Katja Hrobat Virloget, dedicato alla memoria di chi rimase in Istria dopo l’esodo del secondo dopoguerra. E per chi vuole scoprire come è nata Venezia, domenica mattina l’influencer culturale Federico Blumer guida un viaggio tra calli e palazzi al Ristorante Da Nereo.
Per famiglie e bambini il festival propone laboratori di origami, disegno e acquerello, uno spettacolo teatrale itinerante (“Il Principe Ranocchio”) e un’esperienza di ecopsicologia e musicoterapia tra i sentieri del territorio. Non manca nemmeno una passeggiata guidata tra gli oliveti storici, tra Fregona e Cappella Maggiore.
Come partecipare? Molti eventi richiedono prenotazione (obbligatoria o consigliata) e in caso di maltempo diverse iniziative si spostano al coperto. La partecipazione è gratuita, grazie ai tanti sponsor che nel festival credono da anni. Il consiglio è controllare orari e location aggiornate direttamente sui canali ufficiali prima di uscire di casa.
Info e programma completo: www.fregonaborghinatura.it
Prenotazioni: www.bit.ly/Sogni2026
App del festival: www.fregonaborghinatura.app

