43^ Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia Sarmede: “Le Immagini della Fantasia” sono un tributo alla Natura
Ha preso avvio con grande partecipazione emotiva la quarantatreesima edizione della rassegna “Le Immagini della Fantasia”, ospitata presso la sede della Fondazione Štěpán Zavřel a Sarmede. L’esposizione, visitabile fino a metà febbraio 2026, presenta più di duecento opere illustrate realizzate da ventidue creatori provenienti da quattordici nazioni diverse, tutti accomunati dall’intento di esplorare il legame tra l’essere umano, i più giovani e l’ambiente naturale.
L’inaugurazione ha saputo coniugare due aspetti di crescente rilevanza nel panorama contemporaneo: l’attenzione verso l’ecosistema e il valore dell’arte rivolta ai bambini. Quest’ultima, capace di toccare corde profonde nell’esperienza di ciascuno, viene spesso percepita come qualcosa di marginale o fragile, ma in questa occasione le è stato restituito il ruolo di elemento fondante su cui si costruisce l’esistenza umana. Silvia Paccassoni, curatrice della Mostra, ha strutturato il percorso espositivo come un racconto ininterrotto che guida chi osserva attraverso scenari sia esterni che intimi. Nel suo discorso ha lanciato un appello significativo agli adulti: dedicare attenzione agli albi illustrati rappresenta un autentico regalo, concludendo con le parole “Prendiamoci cura delle dimore dell’infanzia”. Tale messaggio trova eco nelle dichiarazioni di Elisabetta Lippolis, a capo della sezione italiana dell’IBBY (International Board on Books for Young People). Lippolis sottolinea come la dimensione sublime possa manifestarsi non solo nella bellezza, ma anche attraverso il silenzio, il vuoto, la sofferenza e i particolari dell’esperienza umana. Secondo la presidente, occorre ripartire proprio dai più piccoli per rimettere ordine in un contesto che appare capovolto, evidenziando come iniziative di questo tipo creino spazi protetti, particolarmente necessari nel periodo attuale. Il primo cittadino di Sarmede, Larry Pizzol, ha sintetizzato efficacemente il tema centrale fin dalle battute iniziali: nel ritmo frenetico quotidiano si rischia di perdere il contatto con il pianeta che ci accoglie. Ha quindi dedicato la manifestazione a tutti quei bambini che, per diverse ragioni inclusi i conflitti bellici, non possono sperimentare la serenità e l’affetto di cui altri godono.
L’itinerario espositivo prende avvio con un messaggio di fiducia: rappresentazioni di prati estesi, campi di cereali, il respiro del mare e orizzonti tersi che prospettano un avvenire luminoso. Si configura come un invito a riscoprire quel rapporto essenziale tra mondo naturale e infanzia, che si esprime negli spazi verdi coltivati, tra le chiome degli alberi e nelle narrazioni fiabesche che da sempre alimentano l’universo immaginativo dei più giovani. L’esposizione non si ferma alla componente lirica ma indaga anche il rapporto tra espressione artistica e sapere scientifico, in un continuo scambio tra creatività e conoscenza, dove ciascuna dimensione genera meraviglia nell’altra. Figura di spicco di questa edizione è l’ospite d’onore Jesús Cisneros, illustratore spagnolo riconosciuto a livello internazionale proprio per il suo impegno costante sui temi ambientali. Secondo la consuetudine, viene inoltre reso omaggio al creatore della manifestazione attraverso una sezione speciale dedicata a Štěpán Zavřel, che presenta per la prima volta diciotto bozzetti preparatori de “Il Pesce Magico”, volume illustrato del 1964 che ha dato inizio a questa significativa esperienza culturale. La Casa della Fantasia si riconferma quindi come centro di elaborazione culturale, spazio espositivo, custode della memoria e luogo vitale per la sperimentazione, lo scambio e l’incontro. L’offerta culturale, rivolta a ogni fascia d’età, risulta particolarmente ricca: sono previsti percorsi educativi per gli istituti scolastici, laboratori nei fine settimana per i bambini e dialoghi con gli autori per il pubblico adulto. La mostra è accessibile dal martedì al venerdì nell’orario 9-18, mentre nei fine settimana e nei giorni festivi dalle 10 alle 18.
Per ulteriori dettagli è possibile consultare il portale www.fondazionezavrel.it, inviare una comunicazione a info@fondazionezavrel.it oppure contattare telefonicamente il numero 0438 959582.

