Dal torrione alle stelle: un nuovo planetario nel cuore di Sacile
A dicembre una nuova luce si è accesa sulla scienza e sulla divulgazione con l’inaugurazione del Planetario di Sacile, uno spazio affascinante dedicato all’osservazione del cielo e alla conoscenza dell’universo. La struttura trova casa in un luogo di grande suggestione: il Torrione quattrocentesco di Pra’ Castelvecchio, nel cuore della città, a pochi passi dal Duomo.
Un intervento di valorizzazione che ha restituito vita a uno dei torrioni storici di Sacile, trasformandolo in uno spazio aperto a scuole, famiglie e appassionati. Il planetario ospiterà eventi didattici, proiezioni tematiche e appuntamenti divulgativi, con importanti ricadute sia sul piano educativo sia nella promozione del territorio dell’Alto Livenza.
I lavori murari sono iniziati nel 2024 e si sono conclusi con l’installazione di un proiettore di ultima generazione, capace di simulare la volta celeste con grande precisione. Lo spazio, intimo e raccolto, può accogliere fino a 25 persone e sarà dotato anche di un telescopio solare, ampliando ulteriormente le possibilità di osservazione e approfondimento.
«La prima idea risale al 2009», racconta Pellegrino Fantin, presidente dell’Associazione Sacilese di Astronomia. «L’obiettivo era adattare il torrione storico a planetario: una struttura in grado di simulare il cielo del momento e di ospitare contenuti di astronomia, chimica e astrobiologia. Oggi quel sogno è diventato realtà: posso davvero definirlo un piccolo gioiello».
Il planetario è dedicato alla memoria dell’astrofilo sacilese Gregorio Giust, che per primo ne intuì le potenzialità. Oggi questo spazio offre ai visitatori un vero e proprio viaggio tra stelle, pianeti e costellazioni, guidato dalle proiezioni e dalle spiegazioni dell’Associazione Sacilese di Astronomia (A.S.A.).
Dopo l’inaugurazione ha preso il via il ciclo di incontri “Il cielo invernale e il Sistema Solare”, con spettacoli della durata di circa 50 minuti, pensati per un pubblico di tutte le età. La capienza limitata rende necessaria la prenotazione obbligatoria tramite l’Ufficio Turistico di Sacile (tel. 0434 737292). L’interesse è stato immediato e significativo: dall’apertura un migliaio di persone hanno già prenotato per vivere l’esperienza dell’osservazione del cielo stellato.
I planetari sono straordinarie macchine didattiche: permettono di osservare con chiarezza ciò che nel cielo reale richiederebbe strumentazioni complesse e condizioni particolari. Veri e propri teatri della scienza, dove si alza lo sguardo e la volta celeste prende forma nelle proiezioni digitali sulla cupola.
E così, a Sacile, anche il cielo ha trovato la sua stanza.
