La Sanfiorese ripensa le premiazioni ai Campionati Italiani di ciclocross
Durante i Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026, svoltisi il 3 e 4 gennaio a Castello Roganzuolo di San Fior (TV) e organizzati dalla Società Sportiva Sanfiorese, le premiazioni hanno lanciato un messaggio semplice e concreto al ciclismo italiano: non più fiori recisi sui podi, ma piante vive da coltivare e far crescere nel tempo.
In un contesto in cui la cerimonia di premiazione è tradizionalmente accompagnata da fiori destinati a durare pochi giorni, l’evento di San Fior ha scelto un’alternativa diversa. Ai primi classificati sono state consegnate piante di orchidee in vaso, coltivate da una cooperativa che impiega persone inserite in percorsi di reinserimento sociale. Anche il terriccio utilizzato nasce dal recupero del rifiuto organico, trasformato in risorsa, completando un ciclo virtuoso che unisce attenzione per l’ambiente, economia circolare e inclusione sociale.
Le piante consegnate sul podio raccontano così una storia che parte dalla raccolta differenziata dei rifiuti organici, trasformati in biogas per il riscaldamento delle serre e in compost che diventa terreno fertile per una nuova vita, con un importante valore sociale grazie al lavoro della Cooperativa Montericco di Monselice.
La stessa attenzione ha guidato anche le scelte rivolte agli atleti. I gadget distribuiti durante i Campionati sono stati due: una tazza, riservata ai vincitori, prodotta e decorata da persone meno fortunate, e un portachiavi per tutti gli atleti, realizzato artigianalmente a partire da copertoncini Challenge Tires destinati a una nuova vita.
«Una scelta che riduce gli sprechi e rafforza il legame tra rispetto dell’ambiente, inclusione e mondo del ciclismo», commentano i vicepresidenti della Società Sportiva Sanfiorese, Sara Pizzol e Luigino Casagrande, ricordando come l’attenzione a questi temi abbia accompagnato l’intera manifestazione, dalla ristorazione con piatti riutilizzabili alla corretta gestione dei rifiuti.
Il valore dell’iniziativa è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: i Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026 di San Fior sono stati scelti come evento di un progetto della FCI, valutato positivamente dal CONI.
«Durante la manifestazione – spiega Giorgio Dal Bò, presidente del Comitato Provinciale FCI Treviso – è stata effettuata una raccolta di dati sull’impatto ambientale. Il percorso proseguirà con un incontro formativo per ragazze e ragazzi tra i 10 e i 15 anni e con una giornata di Clean Up Day, dedicata alla pulizia di aree pubbliche e alla sensibilizzazione sul senso civico».


